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Progetto organizzativo uscita e ingresso alunni/Disposizioni  a.s. 2019-20-  AVVISO N. 15

L'INGRESSO E LE USCITE  ALUNNI  SONO REGOLATE ANCHE QUEST'ANNO  DAL PROGETTO ORGANIZZATIVO SOPRA INDICATO E RIMANGONO IN VIGORE FINO A NUOVE DISPOSIZIONI DEL  DIRIGENTE.

 

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 Mercoledì 30 ottobre, gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, insieme ai docenti e alle loro famiglie, hanno assistito alla proiezione del cortometraggio “Amore Amaro”, realizzato dai ragazzi nel mese di maggio, a Santa Maria di Castellabate, durante l’ottava edizione del festival nazionale “ Ciak si gita…2019”. Il progetto si è concluso il 27 settembre 2019, al Cine Teatro “Plaza” di Napoli, dove si è svolta la premiazione dei cortometraggi vincitori. L’Istituto Comprensivo “Vittorini” ha avuto la grande soddisfazione di ricevere per la seconda volta consecutiva il premio ”migliore attrice” per l’ interpretazione  di  Marcella Carpinteri della classe 3^ A (a.s.2018-2019). Dopo la proiezione del corto la Dirigente ha sottolineato l’impegno degli studenti, conferendo loro un attestato di partecipazione come ricordo dell’esperienza vissuta e un trofeo alla giovane attrice in “erba” che si è distinta fra tanti interpreti per la sua spontaneità e forza espressiva. La violenza sulle donne è stato il tema scelto dagli studenti per realizzare il cortometraggio. Partendo dalla riscrittura in forma filmica della trama ideata dalla studentessa Manuela Romano della classe 3^B (a.s.2018-2019), il regista Gianni Petrizzo ha dato organicità ad un progetto che è il risultato di una profonda sinergia tra docenti ed allievi. Tutti gli studenti, infatti, hanno dato il loro contributo alla realizzazione del corto impegnandosi come attori, costumisti, macchinisti, tecnici del suono, dimostrando un entusiasmo e una voglia di mettersi in gioco notevole che traspare sin dal “backstage” e nelle varie fasi di lavorazione delle sequenze filmiche. Durante le riprese, è stata inoltre importante la partecipazione delle docenti di lettere, prof.ssa Maria Piro che ha interpretato il ruolo della madre della protagonista e della prof.ssa Maria Nanì che ha coordinato e incoraggiato i ragazzi in questa attività. Una nota di merito particolare, è stata conferita alla studentessa Noemi Spada, per la naturalezza e la fragilità che ci  ha trasmesso nel suo ruolo di vittima  che alla fine trova la forza di confessare alla madre le violenze subite da parte del fidanzato Alex, interpretato dal giovane Alessandro Capozio. La scelta di coinvolgere gli studenti in questo tipo di esperienza, si basa sulla consapevolezza che il cinema possiede grandi potenzialità comunicative ed è particolarmente adatto a veicolare informazioni e messaggi ad un pubblico giovanile, in modo più accattivante, consentendo di comprendere in generale le dinamiche della comunicazione attraverso i codici espressivi di cui esso si serve. Nella scena finale del cortometraggio la  dolcezza delle parole pronunciate dalla protagonista Lucia che riflette sulla bellezza, sulla forza  interiore delle donne che non devono arrendersi a un destino di violenza e sofferenza , ha destato profonda commozione tra i presenti”, ha  sottolineato il dirigente Pinella  Giuffrida, dimostrando come la scuola  possa essere  un luogo non soltanto di formazione e di conoscenza, ma anche di  emozioni, importanti per acquisire un metodo di pensare critico ed aperto.